Fabio Lo Re

Le opere di Fabio Lo Re sono generate nel buio. Attraverso un’operazione degna di un sonar, un fascio di luce ci restituisce delle immagini di oggetti provenienti dalla quotidianità. Particolari anatomici, piccole teste e altri poveri oggetti sono portati alla ribalta dal raggio inquisitore di una torcia, che rappresenta lo sguardo dell’autore e la sua soggettività in cerca di punti di orientamento.

Dietro queste immagini c’è la volontà di affermare un conoscere soggettivo, che al momento si esprime con gesti relativi ad oggetti minimi. In ogni caso la scelta di operare al buio è indice di un’operatività che si vuole confrontare con l’inospitale, e in questo modo rappresentare anche il disagio del vivere.

Presentazione di Paolo Aita

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Senza titolo, serie “La camera buia”, cm.50×75, stampa digitale fine art su Plastiblock, 2014

Fabio Lo Re nasce a Messina il 10 Maggio del 1973.

Nel 1996 si diploma in Illustrazione Editoriale presso l’Istituto Europeo di Design di Roma.
Nel 1998 si diploma in Fotografia presso l’Istituto Europeo di Design di Roma.
Dal 1998 al 2001 collabora come assistente con Viviana Gravano, docente di Storia dell’arte contemporanea.
Dal 1998 al 1999 collabora come fotografo con la rivista Max Gruppo R.C.S Milano.
Nel 1998 realizza una personale fotografica presso lo Spazio Bigli di Milano a cura di Francesca Alfano Miglietti, pubblicazione Virus Mutation n.4.
Nel 1999 partecipa all’esposizione collettiva di fotografia per la presentazione della rivista di cultura metropolitana “Gomorra” ed. Costa&Nolan, presso la Galleria Opera Paese di Roma a cura di Viviana Gravano.
Nel 1999 viene selezionato per la manifestazione “Frog – festival romano opere giovanili” organizzato dall’Assessorato Politiche Giovanili del Comune di Roma.
Nel 2000 organizza e coordina l’evento internazionale di arte contemporanea “Fuori sede” per la chiusura dell’anno accademico Istituto Svizzero di Roma – Foto in catalogo.
Nel 2001 viene pubblicata la serie fotografica “Post-human” nella pubblicazione “Avatar” ed.Meltemi.
Nel 2002 partecipa alla collettiva di arte contemporanea “ Vrille I” presso Palazzo Santo Ambrogio a cura di Nicola Rotiroti, Roma.
Nel 2003 partecipa alla collettiva di arte contemporanea “ Vrille II” presso Palazzo Santo Ambrogio a cura di Nicola Rotiroti, Roma.
Dal 2003 al 2007 ideazione e direzione artistica della manifestazione internazionale di arte contemporanea site-specific “Tra-Monti”, con il patrocinio e la sponsorizzazione del Comune di Roma.
Nel 2004 viene selezionato per l’esposizione collettiva di fotografia “Tokyo & Co.” presso la galleria OKO di Tokyo a cura di Hiromi Hosokawa.
Nel 2004 organizza e cura l’evento internazionale di arte contemporanea  “MezzoCielo” per la chiusura dell’anno accademico Istituto Svizzero di Roma – Testo in catalogo.
Nel 2005 collabora per la realizzazione dell’evento internazionale di arte contemporanea “Spazi Aperti” per la chiusura dell’anno accademico Istituto Rumeno di Roma.
Nel 2008 realizza l’installazione “Il pezzo mancante” presso il Teatro Vittorio Emanuele di Messina  per la collettiva di arte contemporanea “1908/2008”.
Nel 2009 realizza l’installazione “Guardaspaddi” presso la ex chiesa di S.Maria Alemanna a cura di Enrica Carnazza per il Dipartimento Cultura del Comune di Messina.
Nel 2011 realizza l’installazione “L’albero della conoscenza” presso la libreria Feltrinelli di Messina.

Attualmente vive e lavora tra Roma e Messina.

 

 

 

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