Paolo Aita

Paolo Aita con Elvio Chiricozzi

Paolo Aita intende la scrittura come uno dei rischi più alti che si possano correre. Per questo produce testi che in nessun modo tengano conto delle esperienze acquisite: i nostri limiti sono i bordi di quel silenzio a cui non riusciamo a dare una forma.

Ha al suo attivo un testo di poesia (Intimo giorno), di racconti (Le voci dei mestieri), di aforismi (Accanto al meno), di estetica (Sulla perplessità), di storia dell’arte (Accanto al meno). Imminente la sua prossima uscita, una traduzione (Dove l’acqua riposa), inoltre ci sono innumerevoli cataloghi d’arte e articoli, spesso con tanta musica dentro.

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